Beato Pier Giorgio, guidami nel pretendere la legittima eredità di figlio di Dio
ed erede del Suo regno. Mostrami, con il tuo esempio,come essere lento all’ira
e delicato nei miei rapporti con gli altri.
Aiutami a comunicare la pace di Cristo, pronunciando parole di pace
e vivendo la vita nella pace.
Beato Pier Giorgio chiedo la tua intercessione per ottenere da Dio, che è mite
ed umile di cuore, tutte le grazie necessarie al mio bene spirituale e temporale.
Con fiducia ti chiedo aiuto …(si formula la richiesta di grazia)

venerdì, dicembre 09, 2016

Frasi Pier Giorgio Frassati

“Carissima, Grazie anzitutto della buona lettera… tu mi domandi se sono allegro; e come non potrei esserlo? Finché la Fede mi darà forza sarò sempre allegro! Ogni cattolico non può non essere allegro: la tristezza dev’essere bandita dagli animi cattolici; il dolore non è la tristezza, che è la malattia peggiore di ogni altra. Questa malattia è quasi sempre prodotta dall’ateismo; ma lo scopo per cui noi siamo stati creati ci addita la via seminata sia pure di molte spine, ma non è una triste via: essa è allegria anche attraverso i dolori […]”. 


Pier Giorgio (lettera alla sorella Luciana Frassati da Torino, il 14 febbraio 1925) 

mercoledì, dicembre 07, 2016

San Nicola, che simpatico!

Quando i santi perdono la pazienza, iniziano a usare le mani per predicare il vangelo... (da Cantuale Antonianum)


San Nicola è ricordato come un santo che ama i bambini, che pensava alle ragazze da maritare, che veglia sui marinai e porta regali ai poveri.... Tutto vero, ne abbiamo parlato negli anni scorsi (vedi qui), ma tutto questo zucchero alla Babbo Natale rischia di far dimenticare anche un altro lato del santo vescovo di Myra, che ci mostra come andasse a finire lo sfibrante dialogo teologico tra i focosi pastori del IV secolo.
Siamo nel 325, san Nicola è uno dei Padri del I Concilio Ecumenico della Chiesa, il Concilio di Nicea.
Ario è chiamato a difendere la sua posizione che propugna l'inferiorità di Cristo rispetto al Padre. San Nicola ad un certo punto del discorso non si tiene più, non ce la fa a continuare ad ascoltare le elucubrazioni senza senso di Ario. Così si alza, si avvicina all'eretico e lo stende a terra con un gancio! E' successo davvero e questo evento storico viene non poche volte immortalato negli affreschi di chiese bizantine (come si vede dalle immagini allegate in questo post).
Tanto che l'Imperatore Costantino, presente alla scena, e gli altri vescovi in aula, scandalizzati dall'azione violenta di Nicola contro Ario, immediatamente spogliano Nicola del suo ufficio episcopale e gli confiscano i due simboli del suo rango di vescovo cristiano, ovvero la sua copia personale del libro dei Vangeli e il pallio (chiamato 'omophorion' che  in oriente è il paramento tipico di tutti i vescovi).
Nicola così spogliato fu rinchiuso in cella a sbollire. Mentre era in prigione per la sua scazzottata con l'eretico, quella stessa notte, gli vennero a far visita Cristo e la Beata Vergine Maria. Nostro Signore chiese a san Nicola: "Perché sei qui?" e Nicola rispose: "Perché ti amo, mio Signore e mio Dio"! 
Cristo allora diede in regalo a Nicola la copia dei santi Vangeli che portava con sé e subito dopo, la Vergine santa rivestì Nicola con il pallio episcopale, segnalando così che era stato restituito alla sua dignità di vescovo.
Questa storia ci chiarisce come mai nelle icone san Nicola sia spesso affiancato dalle due piccole figure di Cristo e della Vergine intenti a passargli un libro e un pallio episcopale, simboli che sempre Nicola porta addosso nelle raffigurazioni a lui dedicate.
Quando poi l'Imperatore Costantino sentì del miracoloso intervento a favore di Nicola, ordinò che egli fosse subito liberato e ristabilito come vescovo del Concilio. Il Credo di Nicea che alla fine condannò Ario e le sue empie dottrine fu poi firmato anche da san Nicola. E fino ad oggi ricordiamo come uno dei suoi più grandi regali la fede nella divinità di Gesù Cristo, consustanziale con il Padre, che Nicola, Atanasio e tanti altri santi hanno difeso con tutte le forze.... e che forze!
Fonte qui

Altra immagine del Santo vescovo mentre percuote l'eretico Ario

lunedì, novembre 14, 2016

Vivere alla Pier Giorgio - Fogli e foglietti

sabato, novembre 05, 2016

Continuiamo a sostenere i monaci di Norcia e le popolazioni in difficoltà

Cari amici,
oggi alcuni di noi si sono recati a Norcia per portare sostegno e amicizia ai nostri amici monaci nonché alcuni beni di prima necessità.

Per chi volesse sostenere i monaci ecco il link di riferimento https://it.nursia.org/terremoto/






venerdì, novembre 04, 2016

Pier Giorgio - A modern miracle

Rimarrete colpiti dalla storia dell'incredibile recupero di Kevin Becker dal coma e lesioni cerebrali (anche se non è ancora stato del Vaticano, verificato come un "miracolo ufficiale.")
Unitevi a noi nella preghiera per la canonizzazione del Beato Pier Giorgio Frassati! Verso l'alto!


mercoledì, novembre 02, 2016

Vice priore di San Benedetto: ripartire da Cristo non dalle macerie

Ecco un'intervista rilasciata dal vice priore di San Benedetto a Radio Vaticana.



http://it.radiovaticana.va/news/2016/11/02/sisma_vice_priore_san_bendetto_ripartire_da_cristo/1269559


martedì, novembre 01, 2016

Oggi è l'anniversario della compagnia dei Tipi Loschi

Cari amici, 
oggi festa di Ognissanti è anche l'anniversario della nostra compagnia che trae le sue radici da un'amicizia Cristiana. Quest'amicizia è per ciascuno di noi (come lo fu per Pier Giorgio Frassati tempo fa) il modo di vivere la Chiesa, ovvero seguire Cristo e nel nostro piccolo servirLo ed amarLo.

"...ogni giorno dovrei ringraziare Dio perché mi ha dato amici così buoni ed amiche che formano per me una guida preziosa, per tutta la mia vita."
(Pier Giorgio Frassati)






venerdì, ottobre 28, 2016

Tanti auguri Sig.ra Wanda Gawronska

Oggi è il compleanno della Signora Wanda Gawronska, nipote del beato Pier Giorgio Frassati. Le facciamo i nostri migliori auguri e rivolgiamo a lei una preghiera speciale in questo giorno!